Foggia (FG), Italy

Supportiamo lo sviluppo e la crescita dell'Aeroporto di Foggia e di tutto il territorio circostante

Buon compleanno Beppe, oggi avresti compiuto 81 anni!
Pubblichiamo integralmente una lettera di Tributo del nostro Direttore Tecnico di Mondo Gino Lisa scritta oggi 29 gennaio 2026, data in cui l'Ing. Giuseppe Petracca, altro Direttore Tecnico di Mondo Gino Lisa venuto a mancare a inizio dicembre 2025, avrebbe compiuto il suo 81mo compleanno.

Tributo all’Ing. Giuseppe Petracca

di Angelo Stilla, Direttore Tecnico di Mondo Gino Lisa

Buon compleanno, carissimo Beppe.


Oggi avresti compiuto 81 anni, se quella malattia inaspettata non ti avesse portato via in pochissimo tempo, nella tua bella Palermo, il 2 dicembre 2025.


Sono passati 10 anni da quando, all’inizio del 2016, mi scrivesti una mail mentre ero allora Direttore Tecnico del Comitato Vola Gino Lisa perché avevi trovato alcuni miei documenti pubblicati in Rete sulle possibilità di ampliamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia: li avevi trovati interessanti, e volevi propormi una collaborazione gratuita per aiutarci a portare avanti la nostra causa.


E io mi dissi: “Accidenti, un vero Ingegnere esperto di Aviazione, e dalla lontana Palermo, che vuole aiutare disinteressatamente noi poveri foggiani che ci battiamo strenuamente per il nostro piccolo aeroporto… Possibile? Perché mai lo farebbe?”.


Poi conoscendoti, dapprima per telefono, e poi di persona nelle numerose volte in cui sei venuto a Foggia per partecipare alle nostre conferenze sull’aeroporto, ho capito che persona meravigliosa eri, e perché lo facevi.


Perché la tua passione, che ti portava ad oltre 70 anni ancora a girare per tutta l’Italia e l’Europa, era una sola: scoprire, studiare e promuovere tutte le possibili soluzioni per un trasporto aereo più a misura d’uomo, più sostenibile, grazie allo sviluppo dei piccoli aeroporti di prossimità che la moderna dottrina commerciale vorrebbe invece far chiudere e scomparire, a vantaggio della concentrazione dei voli solo in pochi, grandi scali, per motivi di “efficienza economica”.


E invece tu sostenevi che alcuni piccoli aeroporti hanno comunque senso di esistere, perché servono alla MOBILITA’ e allo SVILUPPO di territori spesso svantaggiati, che potrebbero trarre grandi benefici da uno scalo aereo modesto ma ben gestito, con i voli giusti, fatti per le destinazioni giuste, con gli aerei giusti, e con le giuste tecnologie di riduzione dei costi di gestione dell’aeroporto stesso, che lo rendano sostenibile nelle varie fasi del suo piccolo, progressivo sviluppo, da fare con la politica dei piccoli passi: guardare al cielo, ma con i piedi ben piantati per terra.


E così, il Gino Lisa rientrava tra quegli aeroporti “improbabili, se non impossibili” che erano la tua specialità, come l’Aeroporto delle Isole Eolie, o l’aviosuperficie Enrico Mattei di Pisticci, e tanti altri… ma come fare per aiutare e far sviluppare questo tipo di scali, che ormai vengono giudicati “insostenibili economicamente” ed “inutili, da chiudere subito o non aprire nemmeno”?


La tua vera, incredibile forza, caro Beppe, è che nonostante la tua età, in cui molti pensano ormai solo a godersi l’agognata pensione, è stata la tua MENTALITA’ PROIETTATA SEMPRE E SOLO AL FUTURO: guardare avanti con CURIOSITA’ e OTTIMISMO, cercare sempre le NOVITA’, e una volta capito (grazie alla tua lunghissima esperienza lavorativa nell’Aviazione Civile) il loro potenziale, immaginare come e dove applicarle al meglio. Andavi direttamente presso le grandi aziende in Svezia, in Germania, in Inghilterra e altrove, per toccare con mano le nuove tecnologie, e stipulare di persona accordi di collaborazione con loro.


Incredibile a dirsi, le più MODERNE INNOVAZIONI IN CAMPO AEROPORTUALE sono state diffuse in Italia (e oltre) da un simpatico e arzillo signore 70enne, che parlava spesso per primo di novità tecnologiche di cui nessuno ancora conosceva l’esistenza, e che inizialmente fecero sorridere persino me nel corso dei nostri primi incontri: “Beppe, ma queste cose sembrano fantascienza… ma funzionano davvero? Si usano già, o sono solo dei prototipi che vedremo poi in commercio tra 20-30 anni?”.


E invece, tutte le cose che eri venuto ad illustrarci a Foggia ad inizio 2016, caro Beppe, esistevano e già funzionavano eccome! Ne ripercorro alcune insieme a te, quelle che potranno cambiare davvero le sorti del Gino Lisa.

REMOTE TOWER (rTWR)
la Torre di Controllo Remota, che permette di gestire completamente un piccolo aeroporto a distanza, con i controllori di volo che si collegano on-demand solo per il tempo necessario a guidare il decollo e l’atterraggio dei pochi voli sul piccolo scalo, usando telecamere e sensori ad altissima definizione e precisione. Non serve più personale fisso nella torre di controllo del piccolo aeroporto (un costo insostenibile se i voli quotidiani sono pochi), ed il servizio migliora per qualità, sicurezza e disponibilità h24. Allora funzionava già in alcuni piccoli aeroporti della Svezia e della Norvegia (che altrimenti sarebbero stati costretti a chiudere per via del loro scarso traffico, ma erano importantissimi per le remote comunità locali che servivano). Già… ma in Italia, la vedremo mai? E come per magia, pochi mesi dopo iniziò la sperimentazione della rTWR su Milano Linate, e dal 2020 Linate viene completamente gestito dalla Torre di Controllo di Malpensa! Incredibile, chi lo avrebbe mai detto, quel distinto signore palermitano ci aveva visto giusto! E adesso, anche l’aeroporto di Brindisi funziona dal 2022 con una rTWR, e si spera che venga attivata quando prima anche al nostro Gino Lisa, e sarà un fattore decisivo per lo sviluppo dello scalo foggiano.

PIATTAFORMA DI ARRESTO EMAS (Engineered Materials Arresting Systems)
Le piattaforme di arresto, costituite da letti di materiali speciali poste oltre il fine pista, servono a frenare (senza danni o quasi) gli aerei che non riuscissero a fermarsi in tempo durante l’atterraggio, evitando che vadano fuori pista, con conseguenze spesso molto gravi. Il loro impiego permette di aumentare la sicurezza degli aeroporti con piste vicino alle abitazioni (come a Foggia), e di recuperare alcuni metri di pista utile per i decolli e gli atterraggi, riducendo leggermente le distanze di sicurezza attualmente costituite da solo terreno libero. Anche questa cosa mi era sembrata troppo avveniristica nel 2016… ma pochi mesi dopo, ecco al TG1 la notizia che l’aereo dell’allora vicepresidente USA Mike Pence finisce fuori pista, e non ci sono state conseguenze proprio grazie all’EMAS che ha frenato il suo aereo senza danni. Grande Beppe, ancora una volta, avevi ragione!


NAVIGAZIONE AEREA D’AREA TRAMITE GPS AVANZATO (r-NAV)
La recente introduzione delle tecniche di navigazione aerea “intelligente” si basa sulla presenza a bordo di tecnologie che permettono all’aereo di determinare autonomamente la sua esatta posizione in volo, senza più la necessità di essere guidato da segnali radio di riferimento emessi da sistemi di antenne a terra (es. ILS). Questa innovazione permette di migliorare la sicurezza del volo (e anche nuove rotte ottimizzate per il risparmio di carburante, e sugli scali come Foggia e Salerno che non hanno sofisticati sistemi di radioassistenza (come l’ILS) risultano particolarmente utili per migliorare l’utilizzo e l’agibilità dello scalo. Anche di questa innovazione, che cercheremo di fare implementare pure a Foggia, fosti tu il primo a parlarne!


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Il più bel ricordo legato alla nostra collaborazione resta senz’altro la scrittura a 4 mani del libro “AEROPORTO: Mobilità, Sviluppo e Occupazione per la Capitanata” alla fine del 2016, stampato in 50 copie a nostre spese e consegnato ad Aeroporti di Puglia e a tutte le Autorità che potevano influire sullo sviluppo del Gino Lisa. Quante notti insonni per completarlo, quante ore al telefono per scambiarci pareri, idee, consigli sulle bozze che circolavano continuamente tra Milano (dove io lavoro stabilmente da anni) e Palermo…


Come disse anche l’Ing. Antonio Bruno, con cui abbiamo condiviso alcune belle cene insieme a Marialuisa d’Ippolito in occasione delle tue venute a Foggia, si tratta di una pietra miliare, un documento importante che ha finalmente messo in luce cosa significa avere un aeroporto funzionante per un territorio, con dati, grafici, cartine, esempi concreti.


Questo nostro libro ha sicuramente cambiato la percezione generale dello scalo foggiano, contribuendo positivamente all’instaurarsi dei contatti con le compagnie aeree potenzialmente interessate a volare su Foggia. Compagnie che tu, grazie alla tua enorme conoscenza del mercato aereo, hai poi potuto indicare al nostro Presidente dell’Associazione Mondo Gino Lisa Sergio Venturino, che collaborando con te ha avuto modo di apprezzare anche lui la tua grande generosità, dedizione, passione, competenza.


Ma i tuoi interessi non si limitavano all’aviazione: sei stato anche (ma non solo) un grande appassionato di Auto Storiche, di volontariato per varie associazioni benefiche, della mitica Targa Florio che si correva nella tua bella Sicilia fino agli anni ’70 e che sei venuto anche ad illustrare in una mostra vicino Milano poco più di un anno fa, dove ci siamo visti e abbracciati per l’ultima volta.


Amavi tutti i luoghi autentici come la nostra Daunia ed il nostro Gargano, la buona tavola genuina, la buona compagnia, i rapporti umani e professionali sinceri ed autentici, basati sull’amicizia e sul rispetto.


Sei stato per me un vero Esempio di come va affrontata la vita: metterci passione e impegno in tutto quello che si fa, con ottimismo e generosità, senza arrendersi mai, senza rinunciare mai, fino alla fine.


Mi hai salutato per l’ultima volta dicendomi che eri orgoglioso di aver fatto, col mio aiuto, qualcosa di importante “per un territorio che merita molto ma molto di più”.


Grazie infinite per tutto quello che hai dato a tutti noi foggiani, Beppe: continua ad aiutarci anche da lassù, per fare in modo che la nostra Capitanata possa davvero crescere e progredire come ti auguravi anche tu. Sono felice e orgoglioso di averti incontrato sulla mia strada.


Buon Viaggio e Arrivederci, amico mio.


Angelo Stilla
Direttore Tecnico in “Mondo Gino Lisa”

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